L’edificio si è profondamente trasformato, stilisticamente e formalmente, nel corso di sette secoli (1120-1886d.C). Il progetto di riqualificazione illuminotecnica è volto alla valorizzare l’edificio attraverso la luce, nel pieno rispetto della sua identità architettonica e del contesto. L’intervento prevede un’illuminazione discreta, diffusa e omogenea, finalizzata a restituire una lettura oggettiva delle volumetrie e degli apparati decorativi, evitando effetti scenografici o interpretazioni soggettive. L’intento è offrire all’osservatore una percezione dell’architettura quanto più fedele possibile alla realtà, esaltandone forme, materiali e proporzioni. Sono stati impiegati apparecchi LED compatti, caratterizzati da ampi fasci di apertura, tutti gestiti tramite protocollo DALI e dotati di accessori/visiere per la schermatura e il controllo dell’emissione luminosa. Trattandosi di un bene di comprovato valore storico-artistico, l’intervento rientra tra quelli soggetti a specifica deroga normativa, nel pieno rispetto delle prescrizioni degli enti di tutela competenti.